Torre di San Domenico

Dopo la vicenda di Lutero e della Controriforma, nel 1540 la Bibbia venne introdotta di nascosto nella nostra provincia da commercianti che avevano affari all’estero.
Nel 1541 Ercole Gonzaga ne vietò la lettura e indicò come luogo dove imprigionare e torturare gli arrestati proprio il convento di San Domenico.
Il convento, eretto nel XIII secolo, fu per cinque secoli teatro di attività inquisitoriali di natura politica e religiosa.
Nel 1925 tutta la struttura conventuale venne demolita, la Torre di San Domenico rimase come unica testimonianza.
La torre non è aperta al pubblico.
(Margherita Fila)
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