Palazzo Valenti Gonzaga

Si scorge nella facciata la maniera del Sebregondi, architetto che edificò anche Villa la Favorita.
Gli stucchi del cortile e delle stanze sono successivi: il cortile è attribuito all’architetto fiammingo Frans Geffels, gli ornati plastici delle stanze a Gian Battista Barberini.
La famiglia Valenti Gonzaga seguì il declino dei Gonzaga e la dimora venne abbandonata fino a quando, intorno al 1990 subì un restauro che lo riportò allo splendore iniziale.
Al piano nobile si trova la Galleria Museo Valenti Gonzaga dove sono esposte mostre permanenti e temporanee che includono affreschi di Geffels, statue del Barberini e una collezione di libri antichi e rari.
(Irene Girardini)
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