Palazzo San Sebastiano

I lavori furono diretti da Gerolamo Arcari e Bernardino Ghisolfo e per le decorazioni degli interni si impegnarono Lorenzo Leombruno e Lorenzo Costa il Vecchio.
Al salone superiore si trovavano tele del Mantegna, oggi conservate a Londra.
È dopo la morte del marchese Francesco II che il palazzo perde il suo ruolo privilegiato così che gli arredi preziosi sono trasferiti in altre sedi e l’edificio è usato per ospitare i rami meno importanti della famiglia, come i Gonzaga di Novellara, Gazzuolo e Castiglione delle Stiviere.
Dalla metà del Settecento è utilizzato come caserma e la struttura originaria viene pesantemente contaminata.
Il restauro inizia nel 1999 per ripristinare per quanto possibile le decorazioni interne ed esterne.
Ad oggi i restauri sono conclusi e hanno portato alla luce la Loggia dei marmi e cicli di affreschi nella Camera del Crogiuolo, Camera delle Frecce e nella Camera del Sole.
(Irene Girardini)
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