Monumento a Giuseppe Garibaldi

A Mantova e nel Mantovano Giuseppe Garibaldi fu oggetto di una assidua venerazione sin dall’epoca della sua visita alla città, avvenuta il 9 marzo 1867.
Di questo vero e proprio culto l’erezione del monumento costituì la massima espressione.
Dopo la morte del generale (2 giugno 1882), mentre repubblicani e socialisti rivendicavano in manifestazioni di piazza la sua eredità politica, sorse immediatamente un comitato per il monumento formato da cittadini e associazioni di diverso orientamento, che poté giovarsi del convinto sostegno dell’amministrazione moderata della città.
L’incarico fu affidato allo scultore veronese Pietro Bordini (1854-1922), autore in Iseo del primo monumento all’eroe (1883).
Il monumento mantovano sorse nella piazza San Silvestro, che fu nell’occasione intitolata a Garibaldi (è l’attuale piazza Martiri di Belfiore); all’inaugurazione, avvenuta il 29 maggio1887, straordinario fu il concorso di folla.
L’immagine, che Bordini propone, del generale appiedato, indosso il mitico poncho, evoca la contrapposizione tra esercito regolare ed esercito di volontari particolarmente cara all’immaginario popolare.
Nel 1926 nel quadro di una riconfigurazione della piazza, a cui l’amministrazione locale intendeva conferire un accentuato carattere fascista, il monumento fu trasferito nella piazza Mercato, attuale piazza dei Mille.
Orari di aperturaSempre visibile dal pubblico
Sito espositivoFuori
IndirizzoPiazza dei Mille, 46100, Mantova, Italia