Chiesa di Santa Maria del Gradaro

La tradizione storico-religiosa vuole che il luogo fosse quello del martirio di San Longino, il centurione romano che portò a Mantova la reliquia del Sangue di Cristo (ora conservata nella Basilica di Sant’Andrea).
Di stile romanico- gotico Santa Maria del Gradaro presenta una facciata caratterizzata dal classico rosone centrale (con ghiera ad intreccio) e da un portone con colonnine in marmo ed un’architettura interna a tre navate ad archi ogivali.
Nel 1775 la Chiesa venne trasformata in un magazzino militare per volontà dell’Imperatrice Maria Teresa D’Austria e smise così di esercitare la sua funzione di istituzione religiosa.
Mantenuta come deposito, durante la seconda guerra mondiale divenne campo di concentramento e rifugio per i profughi.
Nel 1952, infine, fu acquistata dal Comune di Mantova che ne promosse il restauro permettendo, nel 1966 di riaprirla al culto.
(Eleonora Corti)
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