Castello di San Giorgio, battiponte e mastio

Il Castello di San Giorgio, costruito tra la fine del XIV secolo e l’inizio del secolo successivo dall’architetto novarese Bartolino Ploti, presenta solo tre delle quattro torri provviste di apparato a sporgere, ossia di camminamenti merlati in aggetto, sorretti da beccatelli, tra i quali si ravvisano tuttora le caditoie.
La torre non merlata avrebbe dovuto essere quella più alta, il mastio svettante, che però non fu concluso come testimoniano le buche pontaie ancora in essere.
In secondo piano rispetto alla torre analizzata, si individua una controtorre in corrispondenza della quale si chiudeva sollevandosi l’originario ponte levatoio carraio, in seguito sostituito con l’attuale in muratura.
Dinanzi alla controtorre orientata verso l’attuale Piazza Castello è visibile il battiponte, ossia la struttura muraria al di là del fossato, atta ad accogliere l’estremità del ponte levatoio in discesa.
Da qui si accede muniti di biglietto del Museo di Palazzo Ducale, sia alla Camera degli Sposi, sita nella torre nord-est del maniero, sia allo spazio mostre di arte rinascimentale al pianterreno dello stesso.
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